gita al lago d’Orta e Maggiore 2014

Giugno 26, 2014

gita al lago d’Orta e Maggiore 2014

Gita ai laghi Orta e Maggiore

   Sabato 17 e Domenica 18 maggio 2014

     Puntuale la partenza da Riva ed Arco dopo le rituali verifiche. L’attenzione maggiore è subito rivolta alla situazione meteo: tempo incerto, con probabilità di pioggia. Sono i commenti riportati dai numerosi esperti, con aggiornamenti riferiti alle prime ore del mattino. La speranza del bel tempo si rinforza con il caffè della prima sosta, a circa metà del percorso verso il Lago d’Orta. Là arrivati in pochi minuti si giunge, trasportati da un simpatico trenino, dal parcheggio al porticciolo. Per noi, gardesani, la vista evidenzia subito alcune differenze: il colore dell’acqua, l’intensità della luce, la rotondità delle colline attorno al lago e gli alberi privi quasi di altezze. Manca la possenza degli abeti, dei nostri larici. Mancano tutte quelle tonalità che dai verdi chiari e scuri salgono ai vari blue delle lontananze ed ai bianchi delle cime. Paesaggi e sensazioni marcatamente diversi eppure segantinianamente congiunti, tra “monti sorgenti dall’acque“ ed il “puro bianco di cime nevose“. Dal medioevale borgo Orta S. Giulio, inserito nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, ci traghettiamo all’isola S. Giulio.

     alt    alt

 La Basilica con le spoglie del Santo, il monastero delle suore di clausura, i corti e stretti vicoli tipici dei porticcioli lacustri si integrano nell’architettura naturale del paesaggio collinare, vivacizzato, qua e là da gruppi rarefatti di ville, quasi tutte ad una altezza di circa cento metri dal livello del lago, con finestre ed imposte ancora chiuse, ma parchi e giardini ben curati, lasciano intuire che la stagione estiva è imminente. L’intero pomeriggio è impegnato con visita al Sacro monte di Orta, vasta collina sulle cui falde sono collocate una ventina di cappelle votive costruite tra la fine e gli inizi del ‘500 e ‘600.

alt  

 

alt

Rappresentano, con affreschi e statue, episodi della vita di S. Francesco. Incantevole il panorama che la piazzetta in cima al colle offre sul lago, illuminato, sì, ma quasi smorzato nel verde.

Si ritorna al bus, con meta il lago Maggiore e Stresa. Il percorso, tra ville lussuose e grandi parchi, già notati sulle opposte sponde, con prati ben rasati di fresco, inducono a maliziose supposizioni: chissà se i fortunati proprietari di simili indici del bel e del buon stile di vita usufruiscono dei recenti “bonus renziani”?L’arrivo a Stresa, ed in Hotel, e un buon aperitivo nei vicini vicoli del centro storico, lasciano ben disposti per la cena e per la notte. Tutti soddisfatti. Giorno 18 maggio: la salita al monte Mottarone (metri 1,491) in funicolare, apre lo sguardo su laghi, cime e pianura.

alt Il Mottarone verso Orta

 

alt     Vista sul lago Maggiore

Dalle Alpi marittime, dal monte Rosa, fino alla pianura Padana, sono trecentosessanta gradi di sensazioni, riflessioni individuali ed intime; non lasciano persona alcuna nell’indifferenza. Il parco botanico sottostante la cima è ulteriore manifestazione dell’attenzione verso questi luoghi.

alt

La funivia ci riporta a valle e l’Hotel ci accoglie con i profumi ed i sapori delle pietanze locali. Tutti i cinque sensi sono deliziosamente attivati e prontamente corrispondono agli stimoli. L’atmosfera di questi momenti di collegialità è ben conosciuta dal gruppo. Il programma per il ritorno prevede un’ultima visita presso la colossale statua di S. Carlo Borromeo. Alta 35 metri, tra basamento in marmo (metri 12) e struttura portante in ferro battuto e con lastre in rame. Accessibile al suo interno fino all’altezza degli occhi, dai quali si spazia sul lago Maggiore. Voluta dal cugino Cardinale Federico Borromeo, fu terminata nel 1698. Dalla gente del posto, il colosso viene chiamato “Sancarlun” proprio per celebrarne l’eccezionale popolarità e riconoscenza. L’arrivo sulle sponde gardesano-trentine conclude la due giorni densa di stimoli rinnovati, di sensazioni apprezzate da tutti. E da tutti un grazie ad organizzatori e collaboratori.

Luciano e Neris Betta

Ultimi Articoli

Ecco gli ultimi articoli del nostro Archivio, scopri il Gruppo Micologico Don Porta.

Escursione alle torbiere del Sebino ed al Lago D’Iseo

Escursione alle torbiere del Sebino e al lago D’Iseo Sabato 04 maggio 2024 Siamo partiti da Riva/Arco di buon mattino, alla volta della Lombar

Escursione a Bondo (Sella giudicarie), Madonna del Lares, Fiavè.

Escursione a Bondo ( Sella Giudicarie) , Madonna del Lares, Fiavè Sabato 13 aprile 2024 Abbiamo potuto compiere, con l’aiuto del bel tempo, l

Visita all’esposizione “Artigiano In Fiera” martedi’ 5 dicembre 2023

Partenza di buon’ora per giungere in Fiera presto onde evitare il flusso di coloro che si dirigono a Milano per lavoro. Sosta per la pausa caffè e si r

Escursione micologica a Passo Tremalzo Martedi19 settembre 2023

Escursione micologica a Tremalzo Martedi 19 settembre 2023 Come da programma ci si è ritrovati in sede per raggiungere il Passo di Tremalzo, locali

Escursione micologica alle Regole di Castelfondo giovedì 07 settembre 2023

ESCURSIONE MICOLOGICA ALLE REGOLE DI CASTELFONDO – Giovedi 07 settembre 2023 Vista la scarsa adesione alla prevista escursione micologica alle Reg

Escursione naturalistica sul Monte Baldo

Escursione Naturalistica sul Monte Baldo Domenica 20 agosto 2023 Il giorno 20 agosto, il Gruppo Micologico ha organizzato un’ escursione naturalis

Trekking da passo Rolle, Baita Cervino con salita al Cristo Pensante 6 agosto 2023

Il giorno 6 agosto un buon numero di persone ha preso parte a una delle più classiche escursioni nel parco naturale delle Pale di San Martino: il trekkin

Alla riscoperta della Val Genova Domenica 09 luglio 2023

Escursione alla “Riscoperta della Val Genova” Domenica 09 luglio 2023 E’ difficile immaginare un percorso che sia più suggestivo al pari del

Escursione al lago di Nambino- Domenica 11 giugno 2023

Gita al lago di Nambino DOMENICA 16 GIUGNO A distanza di circa un mese dalla gita culturale del nostro gruppo in Romagna, andata benissimo,

Viaggio a Comacchio, navigazione sul Po, Ravenna ed i suoi mosaici. sab.13/dom. 14maggio 2023

Comacchio, navigazione sul Po e Ravenna ed i suoi mosaici Sabato 13 maggio il Gruppo Micologico è partito per Comacchio, in provincia di Ferrara. Il t

Mettiamoci in contatto

Il Gruppo Micologico e protezione flora alpina don Pietro Porta fondato nell'anno 1967 ha svolto in modo continuativo la propria attività organizzando escursioni micologiche e botaniche prevalentemente in Regione Trentino- Alto Adige, viaggi di 2/3 giorni all'estero ed in Italia.

SCOPRI TUTTI I NOSTRI ARTICOLI

Scopri gli altri articoli del Gruppo Micologico Don porta sul nostro blog, le nostre gite, le mostre e tanto altro!